CARTA BREVE TRENTASEA, FOEMINE “Cercavo lo padrone vostro”, disse il forestiero. “Quivi non ce ne stanno di padroni, né servi se non dell’Altissimo. Semo fratelli …

Fare scrittura

CARTA BREVE TRENTASEA, FOEMINE “Cercavo lo padrone vostro”, disse il forestiero. “Quivi non ce ne stanno di padroni, né servi se non dell’Altissimo. Semo fratelli …

CARTA TRENTACINQUE, MAL D’OCCHI Dal viaggio in oriente Francesco avea riportato uno terribile mal d’occhi perché fu contagiato dalli malati che ebbe là a curare, …

L’auto è bella quando piove. Non è che scriva per esprimermi io. Ambirei a scrivere per le persone, in modo che dopo che abbiano letto …

CARTA TRE E QUATTRO, LI PAPI DI DOMANI Nei giorni della scrittura della regula certe volte ce passava a entrambi la voglia e non si …

CARTA TRE TRE, SORELLA CICALA Ecco, io qui, per fare una bella cosa, dovrei scriverne fin da subito il verso, intendo com’è che canta la …

CARTA TRENTADUE, LO GRANDE CONCIO Da quando ci venne riferito che la parola letizia e la parola letame radicano nello stesso significato di forza fertile …

CARTA TRENTUNA, TUTTO ‘GNUDO! “Ce lo racconti, fratello Leone, di quella volta in cui il santissimo Francesco si gnudò tutto?” “Ma come? Un’altra volta?” “Sì …

1. Un thriller dove l’ispettore di polizia, da anni impegnato a dare la caccia a un serial killer che uccide le proprie vittime seguendo un …

CARTA TRENTAESIMA, CESCO E LO LEBBROSO Se n’andava, il giovine Francesco, per le campagne riflettendo tra sé e sé, che il suo modo spensierato di …

CARTA VENTI E NOVE, LO BAMBINO PICCIN PICCINO Ti racconto anche di quella volta che io e Cesco ce n’andiedimo per uno bosco perché si …