Era tradizione andare a letto lasciando la tavola apparecchiata, perché nella notte tra il primo e il due novembre i morti ritornavano e avrebbero trovato …

Fare scrittura

Era tradizione andare a letto lasciando la tavola apparecchiata, perché nella notte tra il primo e il due novembre i morti ritornavano e avrebbero trovato …

Semplicemente vivere? Ne sei davvero capace? Come una pianta di felce? O imparerai da lei appena senti di morire?

Parlo con poche persone il mio modo di vivere cerca la solitudine. Ma in questa casa estate o inverno una finestra rimane aperta l’attraversa una …

Tutto quel che non ho dettotutto quello che ho detto al momentosbagliatotutto quello che ho dimenticatodi diretutto quello che mi sono detto coi sognie non …

Inconsapevolmente ogni singolo storno partecipa alla geometria fluida di una celeste sinfonia, niente sa del piano generale in cui è compreso e non s’immagina la …

Cullato dall’onda del dormiveglia chiusi gli occhi mi faccio compagnia con le parole che computo in versi così da placare le cose intorno a un’illusione …

L’orecchio cavolfiore del pugile suonato, povero naso a sella modellato colpo su colpo, il cavallo sfiancato che continua a girare il suo tondo sull’erba per …

A volte apro un quaderno e trovo un verso caduto fra le righe come un fiore strappato e abbandonato sulla strada per rabbia o forse …

Con l’auto attravverso il mio paese un deposito di cose finite ora mi assale la malinconia dentro di me ogni luogo una perdita.

Il poeta come la rosa in testa al filare di viti che segnala la terra carente di minerale, l’attacco di parassiti, per te che passi …