CARTA SEXTA, IL PARIGINO (L’ERRE È MOSCIA) “Allora sei proprio tu, il poverello!” “Poverello sarà lei. E poi, che sarebbero queste confidenze? Mi dà del …

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CARTA SEXTA, IL PARIGINO (L’ERRE È MOSCIA) “Allora sei proprio tu, il poverello!” “Poverello sarà lei. E poi, che sarebbero queste confidenze? Mi dà del …

CARTA QUINTA COME LE DITA DI UNA MANA, CAMPANO C’era uno, tra noi di Francesco, uno fratello che lo chiamavano Campano, che non era nato …

“La bistecca di Svevo” è la numero 22 delle “Prime scorciatoie” della raccolta Scorciatioie e raccontini che Saba pubblicò nel 1946. Il poeta ci dice …

CARTA QUARTA: DOPO ‘L PAPERO, LO LUPO “E la storia del lupo, fratello Leone, come andò? È vero che Francesco l’ammansì?” “Se vogliamo dirlo… va …

CARTA TERZA, IL PAPERO Ci fu quella volta che arrivò uno che teneva in collo un papero e gli disse, Santo Francesco, siccome ho sentito …

CARTA PRIMA A MOSTRARE LO INTENTO DE L’OPERA MEA Scrivo, nel presente, de lo mio passato. E quando mi leggerai, in futuro, lo mio passato …

Un amico mi ha chiesto quali siano le mie aspettative su Angelo. Ho cincischiato sulla speranza che chi lo legge vi percepisca qualcosa che credo …

Da anni non riesco più a dormire una notte intera senza interrompere i miei sogni che custodire avrebbero dovuto il sonno e invece si riversano …

Più che le nuvole lo spazio fra le nuvole afferrava il mio sguardo in equilibrio sul pesco di Enrico i sandali sollevati da terra (era …

Io scrivo, poi consulto il vocabolario della lingua italiana e una buona grammatica per comprendere le mie parole e proprio nel momento in cui mi …