Un film di fantascienza dove si costruisce una gigantesca astronave per imbarcare i coloni israeliani guidati da Ben Gvir che partono per colonizzare Marte e che quando arrivano però trovano che è già abitato da marziani che gli domandano Perché siete venuti? e loro rispondono Perché qui in origine c’era il nostro tempio e questa è la terra che ci ha promesso Dio e insomma è tutto nostro e allora i marziani un po’ un po’ poi si rompono i coglioni e tirano fuori i fucilini disintegratori e anche il piffero a succhiello e gli dicono a Ben Gvir O bravo! Pùppacelo! Perché i coloni israeliani non lo sapevano che sulla Bibbia di Marte c’era la profezia che sarebbero arrivati su Marte per pupparlo ai marziani.
Un altro film di fantascienza a budget meno dispendioso dove viene mandato un androide indietro nel tempo nel 1944 a Salò e lì incontra Giorgio Almirante che appena lo vede batte i tacchi e gli fa il saluto romano perché l’androide è biondo e di carnato parecchio chiaro come Schwarzenegger e dunque apparentemente di razza ariana e invece l’androide si chiama Moshe (Mosè) ed è la versione dell’ultimo modello di Golem che gli dice a Almirante Ora tu lo vedi che culo ti faccio! Te lo faccio a stella te lo faccio!
Un film sulla realizzazione di un film western dove il regista cerca uno qualsiasi con la faccia da stronzo ma comunque d’impatto per fare la parte del pistolero cattivo con il cappellaccio nero che gli sparano e muore subito nella prima scena e allora per la parte si candida La Russa e il regista nel provino gli chiede Fammi il verso aaaarrrghhh di uno che muore perché gli hanno sparato nella pancia e così La Russa s’impegna e urla Aaaarrrghhhh! ma non viene scelto perché il regista gli consiglia di rivolgersi a un collega sardo che sta girando un documentario sugli accoppiamenti dei ciuchi in Barbagia e cerca un doppiatore che li doppi durante la monta.
Un film drammatico sulla vita di un carrista di Viareggio che alla fine si suicida perché nel 2027 aveva vinto il primo premio per un mascherone animato con la faccia a culo tonda e un sorrisone e la chippà che però mica lo poteva far sfilare perché assomigliava tutto a Ben Gvir e allora gli hanno tolto il premio e lui dal dispiacere si è impiccato anche perché tanto l’avrebbero fatto fuori quelli del Mossad dato che un carrista suo collega per invidia aveva messo in giro la voce che fosse un palestinese e quelli del Mossad commentavano Hai visto? Ce n’era scappato uno in Versilia… e poi dicono che i palestinesi muoiono di fame!
Un film politico su un bambino che fa la seconda elementare e viene arrestato con tutta la famiglia perché la maestra gli aveva dato come lezione di scrivere un pensierino sul presidente del consiglio Giorgia Meloni e lui senza nemmeno un errore di ortografia in perfetto corsivo aveva vergato Donna nana tutta tana! anche con il punto esclamativo che evidentemente era un discorso riportato dal nucleo familiare comunista ma Giorgia è stata clemente e al bambino considerata anche l’età gli ha fatto dare la grazia da Mastella e poi lo ha invitato a casa sua e gli ha chiesto Ora scrivine un altro di pensierini ma questa volta di testa tua e così il bambino fattosi dare un quaderno a quadrettoni ha vergato in bella calligrafia Fìdati della volpe e del tasso ma non ti fidare della donna col culo basso! anche qui completo di punto esclamativo e Allora sei proprio un comunista di merda! ha detto la Meloni e infatti il bambino si chiama Nino perché è la reincarnazione di Antonio Gramsci che poi c’era da immaginarselo perché è anche gobbetto.
Una serie tv su un’équipe di paramedici del pronto soccorso a Los Angeles dove in un episodio arriva uno che si chiama Ignazio completamente ricoperto di bolle e allora gli fanno gli esami e si rivela allergico al Sidol e Lei lucida spesso metalli? gli domanda il paramedico Bob Sì, una volta alla settimana ripasso a panno il mio bronzo di Mussolini… risponde Ignazio Ah ecco perché! dice Bob contento di aver scoperto la causa Però non riesco ancora a spiegarmi il motivo per cui lei abbia i testicoli così gonfi e rossi come due mele Annurca… riflette a voce alta Bob Perché me li struscio anche loro risponde il paziente Ma come? Con il Sidol???? fa due occhi così il paramedico No, con il busto di Mussolini…
Un film d’essai dove il ministro Giuli fa un sogno ispirato dall’Iliade e così vede sé stesso nella tenda di Achille e ora ne ha la certezza lui è nientedimeno che Patroclo! e chiede al Pelide di indossarne l’armatura Fai un po’ come ti pare gli risponde Achille ma stai attento perché secondo me Ettore ti fa un culo così! ma Appunto… dice il ministro Giuli e si sveglia e ora riflette su quell’appunto che gli è uscito di bocca nel sogno quale sarà stato il contenuto latente della manifestazione onirica? e gli viene un’idea e chiude gli occhi per riprendere il sonno e soprattutto il sogno e ora è di nuovo nella tenda dell’eroe più splendido e infatti Achille gli si avvicina gli fa un buffetto sulla guancia e gli dice Bimbo mio sei davvero una gran puttana…
Leonardo Pieraccioni cerca l’attore protagonista per girare un film su San Francesco d’Assisi e vuole uno che assomigli al ritratto del Cimabue fa provini su provini ne scarta parecchi e alla fine restano in lizza Senaldi e Donzelli e per decidere li veste entrambi con un saio recuperato da un loculo di frate morto gli fa togliere le scarpe non vuole che si lavino per un mese né che si pettinino ora li osserva attentamente ma non sa decidersi e allora passa alle caratteristiche psicologiche e considerato il suo stile di regia e soprattutto le giullarate di Francesco li valuta per l’indole ma nulla da fare entrambi sono due buffoni nati e cacati insomma come fa a prendere una decisione? che per quanto brutti come la fame e con gli orecchi a sventola del Cimabue e per quanto sudici per quanto buffoni… nessuno riesce a prevalere sull’altro perché sono brutti lerci e buffoni uguali ed è per questo che non avete ancora visto un film di Leonardo Pieraccioni su san Francesco perché il regista non sa decidersi.