A volte la vita
la vive qualcun altro per te
fino al giorno in cui
come un uomo che si sveglia
improvvisamente in treno
dopo un lungo sonno
sbigottito
non riconosce più
la prossima stazione
eppure scende sulla banchina
si guarda intorno
lo sente
è sicuro
d’essere finalmente a casa
così si gira verso il treno
che riparte
e saluta
con un largo gesto della mano
i viaggiatori.