CARTA QUARANTA E CINQUE, LE PREDICHE DE LO SANTO Quanno Cesco raggiunse l’apice, alle su’ prediche arrivavano tutti. Si spargea la voce e venivano anche …

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CARTA QUARANTA E CINQUE, LE PREDICHE DE LO SANTO Quanno Cesco raggiunse l’apice, alle su’ prediche arrivavano tutti. Si spargea la voce e venivano anche …

Diversi anni fa, in questo periodo e in una giornata così calda, una persona che conoscevo si uccise. Lo seppi per caso la settimana dopo, …

CARTA QUATTRO E QUATTRO, A SCANSO D’EQUIVOCO Me consigliano li fratelli: poni attenzione a ciò che verghi casomai qualcuno vi si riconosca… E come ho …

Sono brevi poesie silenziose, la prima addirittura di due versi e una parola. Appartengono a un paio di anni fa. Non hanno un andamento narrativo …

CARTA QUARANTATRE, DRENTRO LO CIRCO DI BRIATORIO Certo, lo intraprenditore avea uno gusto pessimus, se dicea fra sé lo santo homo. Il corridoio s’annegava d’una …

CARTA QUARANTADUE, VERSO LO CIRCO DI BRIATORIO “Ma chi se crede d’esse? Neanche fusse il conte di Poitiers!” se ne uscì il nostro Cesco. “E …

CARTA QUARANTA ET UNO, BRIATORIO Dio me perdoni per quanto ho da scrivere su colui di cui mi accingo a raccontare, perché homo sconcissimo fu …

A volte la vita la vive qualcun altro per te fino al giorno in cui come un uomo che si sveglia improvvisamente in treno dopo …

CARTA QUARANTA NUMERO TONDO, LA REGULA Avemmo infine la regula. All’inizio c’era un po’ d’indisciplina e le cose non furono semplici, mettere i fratelli d’accordo …

A TRE E TRE VOLTE TRE, LA DOMANDA “Te volevo porre una domanda, fratello Leone.” “Riguardo a cosa, Catto mio?” “Una domanda riguardo allo tuo …