Nemica morte che arrivi da fuori
ti aspetterò dietro una palizzata
alta e solida fin dal primo palo
confitto a difesa, così profondo
che non potrai scavare cunicoli,
passare di sotto per aggredirmi
da dentro e di soppiatto nel cuore
– dovrai abbatterli uno per uno,
quei pali, e lo farai di sicuro
non prima però che ti abbia gridato
in faccia quanto ti odio orribile
cagna nera, tu e le tue lusinghe
di una pace arrendevole – perché
forti come una roccia, mi diceva,
bisogna avere la forza e il coraggio
della vita in ogni sua sortita
e mentre lo diceva lui rideva
un filosofo poeta soldato
un pugile e un astuto Ulisse
uso anche a bugie e stratagemmi.