Un apporto di qualità al fare
poetico lo produce smontare
il sifone del lavandino, anche
quando tu sia un classicista,
perché i capelli ridotti in poltiglia
per quanto di Venere sempre quelli
sono, e intasano lo stesso il tubo
di scarico. Quindi per guadagnarti
la salute o almeno liberarti
dal cattivo odore dei decadenti
affinché l’acqua scorra superando
i grovigli e le strozzature, stura.
Lo so, c’è chi dice che non sta bene
scrivere di queste cose, la scienza
idraulica non essendo spettanza
del poeta, diversa è la metafora
dal sottosuolo al canale di scolo.
Ma io ho una concezione dell’uomo
completa, sono interessato ai versi
ed agli sversi, per cui porta pazienza:
la fontana e la fogna sono il su
e giù del mondo vero di Eraclìto.