A te che troverai questa mia copia
dell’Ulisse di Joyce edizione
economica Oscar Mondadori
fitta di sottolineature a lapis
più o meno marcate nel riflesso
ondivago del giorno e dell’umore
e forse ti domanderai il perché
un lettore arrivi a sconciare un libro
con tale foga da farne le pagine
nere e barbaramente indecifrabili
sappi che lui aveva vent’anni
e correva alla fine della storia
per far sprofondare dentro di sé
da ultimo le parole di Molly
Bloom: “e sì dissi sì io voglio Sì”.