Improvvisamente

Improvvisamente non ho più voglia

di leggere, oggi basta così.

Non ho più voglia nemmeno di scrivere

lo faccio per inerzia come un sasso

che rotola senza nessuna spinta.

Ho tutto il tempo a disposizione

che molti vorrebbero avere sembra,

anche se poi s’ingegnano per non

rimanere soli di fronte a loro

stessi, per non sprofondare annoiati

in quest’ossa svuotate di midollo.

Ho sempre saputo che non sarebbe

servito raccontarsi in una storia

vera e falsa quanto basta per essere

credibili, che mi rassicurasse

di un passato e mi dicesse sei tu.

Vita e parole sono due distinte

cose, l’acqua con l’olio non si mischia,

tutt’al più con quattro gocce si può

fare l’antico rito del malocchio,

interpretare un destino nel piatto,

però lo stesso è necessario crederci

e ora manca la curiosità

perfino la forza dei disperati

n’escono versi fatui sgangherati.

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