Resta un giorno di più
non andartene, ancora una poca luce
tiene lontano il buio
che si farà completamente, ma non ora. Oltre
le strade sono deserte
anzi non ci saranno strade,
perché la solitudine nemmeno lei
spetta alla morte.
Stai qui, raccolto
nel cucchiaio di una vita
senza attesa,
quella di un battito di ciglia, una pupilla
aguzza e immobile in un punto.
Così che il nulla
sia soltanto l’ipotesi remota
di una solida pietra che non rotola.
Mio è l’istante, non lo permetterò
questo spettacolo della luce che si spegne,
ho il compito di stringere la tua sabbia fra le dita
tenerti forte,
nemmeno un grano ne perderò
stanne certo, stasera
non ti darò a nessuno.