All’amico

Se vieni a trovarmi tirerò fuori

la Bialetti da sei, ché il caffè

ci accompagni per una notte intera.

Ho una sedia per l’ospite e la mia

dove sono seduto ora che scrivo.

Vivo per poche cose ed essenziali

per pochi amici per pochi animali

ma non invidio nessuno,  non ho

rancori, con dieci dita ne impasti

a migliaia di colori dai tre

fondamentali. Magari  hai bisogno

dell’arte  e di un bagno in mare ogni tanto

e anche di un paio di cucchiaini

di zucchero per uno e una gallina

ovaiola che faccia coccodè

quando ti senti la poesia nel culo

più raramente forse anche nell’anima.

Ti aspetto dunque, tu porta soltanto

la gioia di esistere e la capocchia

di un fiammifero  da strusciare al muro.

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